Sull'occupazione in via Bengasi - appoggio del PRC ai rifugiati politici

Il circolo Ferrari-Oltretorrente del Partito della Rifondazione Comunista di Parma solidarizza in pieno con l’occupazione dello stabile posto in via Bengasi da parte di venti rifugiati politici per diversi motivi; innanzitutto lo stabile è sfitto da anni, inoltre il disinteressarsi di un edificio di 3 piani da parte della proprietà si può spiegare solo con la volontà di specularci sopra: si parla sempre di emergenza abitativa e non ci si ricorda dell’edificio in questione mentre si costruiscono case a tutto spiano sprecando risorse… Dal momento che si parla di rifugiati politici che godono di diritti internazionali stipulati 50 anni fa riteniamo che il comune invece che sfrattarli dai parchi pubblici dove pernottavano in questi giorni valuti, coerentemente con i suoi proclami di solidarietà (quando non di “carità cristiana”), l’opzione di rilevare lo stabile per permettere ai rifugiati (di cui una donna incinta) di vivere almeno con un tetto sulla testa e di garantire gli allacci di luce, acqua e gas. Oppure garantisca che non ci sarà nessuno sgombero se non in cambio di una soluzione che sia di equo valore per i rifugiati: non topaie puzzolenti a caro prezzo ma una casa decente e a prezzi popolari e solo se lo stabile dovesse risultare non agibile e pericoloso per gli abitanti.

Crediamo infine che sia una pura provocazione il chiedere di depositare le loro impronte digitali per avere una casa: le hanno già rilasciate più volte per il permesso di soggiorno e sinceramente non capiamo come questo possa collegarsi con un bisogno naturale come la casa; inoltre rammentiamo che si tratta di rifugiati politici che fuggono da teatri di guerra e persecuzione e non di criminali!

Il circolo Ferrari non si limita a sostenere moralmente questa battaglia ma fa appello a tutte le forze della sinistra per impegnarsi a sostenere attivamente questa lotta perché il problema della casa riguarda non solo rifugiati o immigrati ma anche molti lavoratori italiani. Che si crei una mobilitazione cittadina in sostegno di questa vertenza per un’edilizia popolare per tutti i richiedenti, siano essi italiani o stranieri; il nostro impegno per il coinvolgimento di tutti i cittadini in questa battaglia ci sarà sempre.

Federico Toscani – segretario del circolo Ferrari-Oltretorrente



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